Dal Twitter “del tifoso” @asromatw naque questo blog, da entrambi adesso è nato Roma Tw!tter Daily, un vero e proprio giornale quotidiano virtuale per il tifoso romanista.
E’ assolutamente gratuito e raccoglie le migliori notizie, articoli, fotografie e video che giornalmente vengono pubblicate tramite Twitter dalle fonti più autorevoli selezionate dal sottoscritto, che sono l’autore del blog e quindi anche l’editore del giornale
Grazie al potente motore fornito da Paper.li, ogni giorno vengono scandagliati i migliori post sui vari account selezionati, valutati tramite un algoritmo proprietario, poi pubblicati nel giornale. A volte c’é anche l’intervento umano, il mio, ovvero vengono escluse o incluse “a mano” risorse particolari ritenute importanti.
Il risultato ottenuto è particolarmente interessante. Può veramente risultare utile al tifoso, che magari non ha tempo (o voglia) di stare a scorrere tutto quanto viene postato su Twitter durante la giornata, alla ricerca di notizie interessanti. Invece in questo modo, la sera può comodamente sedersi e leggersi cosa di importante si è detto o scritto. Inoltre per leggere il giornale non è necessario essere iscritti a Twitter. Continua a leggere »
Siamo arrivati a fine stagione, è tempo di tirare le somme e preparare le strategie per la prossima stagione. In termini tecnici, il primissimo tassello su cui iniziare a costruire l’annata, è senza dubbio l’allenatore.
La stagione della Roma è finita e non è certo andata bene. Luis Enrique si è dimesso, molti hanno avuto dubbi sulle qualità di allenatore, pochi sul comportamento avuto, in primis la società, che ha forse dettato e sicuramente sottoscritto l’assoluta mancanza di polemiche sugli arbitraggi e su qualsiasi altro aspetto che non fosse “sotto il diretto controllo”.
Lavoro a Pisa in una
“Un uomo vero in un mondo di falsi”
E subito una domanda: Ma siamo sicuri che tutti sanno chi è Luis Enrique?
Come tutti noi ho riflettuto a fondo per spiegarmi il perché di una stagione così particolare, sfociata con una delusione veramente (almeno per me) impensabile. Per farlo ho cercato di suddividere in periodi ben definiti i vari passaggi stagionali. Vi racconto come la vedo io, dall’inizio alla fine…
Tutta la delusione del 2012. Perché “2012″? Perché con 2012 voglio rappresentare il girone di ritorno, l’andata direi che sarebbe stata anche perfetta. L’inizio difficile, anche il più critico di noi l’avrebbe concesso, inoltre, i 31 punti, se ripetuti nel ritorno, sarebbero bastati per andare in Champions con la sigaretta in bocca. Ma tant’é!