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puntiCampionato 2012/13 AS Roma, di chi è il merito dei punti guadagnati ed a chi si possono “addebitare” i punti persi?

Quali giocatori avranno portato più punti alla causa giallorossa e quali invece si sono resi responsabili di prestazioni negative o episodi decisivi che hanno portato a perdere punti. E’ un conteggio statistico che volevo fare privatamente per una valutazione finale, ma già che viene fatto, perché non renderlo pubblico (se non diamo troppo peso ai lati negativi).  Si tratta di un gioco, nient’altro.

COME FUNZIONA QUESTA CLASSIFICA:
vittoria: 3 punti positivi assegnati a 3 calciatori
pareggio: 1 punto positivo e 2 punti negativi assegnati a 3 calciatori
sconfitta: 3 punti negativi assegnati a 3 calciatori
*Coppa Italia compresa come punti normali

(NOTA: sotto la classifica delle brevi motivazioni per l’assegnazione dei punti delle singole giornate; in fondo due parole su come funziona la classifica)

PUNTI AS ROMA: 64 *

Punti fatti assegnati ai seguenti calciatori:

» Totti: 11*
» Lamela: 7
» Florenzi: 6
» Destro: 6
» Marquinhos: 4*
» De Rossi: 4*
» Osvaldo: 4
» Pjanic: 4
» Castan: 2**
» Bradley: 2*
» Perrotta: 2*
» Piris: 2*
» Marquinho: 2
» Torosidis: 2
» Tachtsidis: 1*
» Nico Lopez: 1
» Goicoechea: 1
» Stekelenburg: 1
» Romagnoli: 1
» Dodò: 0*

+ coppa Italia inclusa
*n° di asterischi verdi = Note di merito accumulate

PUNTI PERSI AS ROMA: 47

Punti persi “accollati” ai seguenti calciatori:

» De Rossi: 7
» Stekelenburg: 6
» Osvaldo: 4**
» Piris: 4
» Burdisso: 4
» Tachtsidis: 3
» Goicoechea: 3
» Balzaretti: 3
» Destro: 2*
» Castan: 2
» Bradley: 2
» Marquinho: 1*
» Dodò: 1
» Taddei: 1
» Lamela: 1
» Perrotta: 1
» Torosidis: 1
» Marquinhos: 1
n° di asterischi rossi = Note di demerito accumulate

GIORNATA 33
Roma-Pescara: 1-1
x Pari drammatico. Mai come in questa partita avrei voluto dare punti negativi a tutti, ma oramai siamo vicini alla fine e continuiamo fino in fondo con questo nostro gioco. Quindi per il pari il solito punticino positivo e soli due negativi. Il positivi diamolo a Mattia Destro, giusto per il gol. I negativi, il primo al portiere, Stekelemburg che per la millesima volta non trattiene un tiro normalissimo, mettendo il pallone sulla testa dell’avversario. Il secondo permette a Marquinhos di fare il debutto nella classifica rossa, quella negativa. Ho scelto lui come simbolo di una squadra e di una prestazione assolutamente negativa. Se c’è entrato lui, che fino ad ora l’aveva evitata, evidentemente veramente ci dovevano star tutti dentro.
*NOTA DI DEMERITO: Beh come detto come concetto a tutta la squadra, ma assoltamente a Osvaldo. Un giocatore a mio avviso fortissimo, che ho adorato per i suoi colpi, ma debolissimo di testa. Questo ha dimostrato. Atteggiamento veramente inaccettabile, a prescindere del periodo più o meno lungo che potrebbe capitare a chiunque.

COPPA ITALIA semifinale ritorno
Inter-Roma: 2-3
+ E’ finale! Finalmente una gioia vera da questi due anni… Primo tempo da incubo, 11 birilli vanno sotto contro l’Inter più rimaneggiata della storia, poi per fortuna si svegliano, giocano mezz’ora e fanno 3 gol. Ed allora diamo i 3 punti come sempre. Il primo ovviamente a Destro, doppietta ed in assoluto il migliore in campo. L’Inter si mangia più di una mano a pensare che era suo. Il secondo punto positivo a Torosidis, una spina fastidiosa sulla fascia ed un gol fantastico che chiude a doppia mandata i giochi. Il terzo, sempre nella speranza di poter tornare a vedere presto il vero Danielino De Rossi, lo diamo proprio a lui. In realtà come tutta la squadra gioca solo un tempo, ma anche nel primo è l’unico a tentare qualche giocata per dare il via al gioco.

GIORNATA 32
Torino-Roma: 1-2
+ Vittoria fuori casa sofferta e secondo me nemmeco cosi’ tanto “immeritata” come Ventura ha voluto dichiarare. Vero dei 2 pali subiti, ma anche vero che loro hanno segnato al primo tiro in porta dopo rimpallo fortunoso. Quindi insomma, vittoria, stop. Finalmente di nuovo solo punti positivi da assegnare: Il primo a Eric Lamela, con quella magia a chi altro senno’? Il secondo ad un gigante, quello che almeno per lunghi tratti è sembrato un gigante: Bradley. Qualità al solito non molta, ma quando limita gli errori può veramente essere di grande quantità a centrocampo. Il terzo positivo a Florenzi, per aver dimostrato cosa significa entrare pronto dalla panchina. Entra al 63′, spara tutto, salva un gol fatto, se ne mangia uno che dalla TV sembrava facile, ma quanto corre…

GIORNATA 31
Roma-Lazio: 1-1
x Pari al derby. Un risultato senza vinti, ma di certo, per come si era messa, di certo non siamo noi i vincitori. Quantomeno abbiamo fermato lo strazio delle sconfitte. Per me questa però resto una brutta cartina di tornasole che dimostra la poca personalità di questa giovane squadra. Ma veniamo a noi. Prima i due punti negativi da assegnare, uno purtroppo e malgrado l’infortunio lo devo dare a De Rossi. Era atteso, da lui ci aspettiamo molto molto di più nel derby, l’impegno, la dedizione, il sacrificio di restare in campo da infortunato da lui non ci può più bastare. Resta una mia bandiera, lo sottolineo perché qualcuno è confuso a riguardo, non io. Per il secondo confesso che pensavo a Pjanic, ma il rigore procurato lo ha salvato. Ecco che ho ripiegato per Torosidis con tutte le attenuanti del caso, speravo che uno con la sua esperienza pagasse meno l’emozione del primo derby, ma tanté. Il punto positivo… debbo dirlo? Si, a lui, quello che nel derby non incide mai, quello che invece anche oggi ha “goduto come un maiale” dopo il gol! Record, a parimerito, raggiunto anche per i gol nel derby. Totti.
*NOTA DI MERITO: Voglio assegnare una nota di merito a Leandro Castan, per la seconda partita di fila, malgrado non siano andate benissimo, lui è risultato tra i record man per palloni recuperati e passaggi corretti fatti.

GIORNATA 30
Palermo-Roma: 2-0
– Zero assoluto. Se perdi con l’ultima in classifica c’é poco da commentare, tutti colpevoli, tutti andrebbero citati, capitano compreso se oltretutto non riesci a fare nemmeno un gol. Ma tant’é la regola, ed allora selezioniamo i 3 giocatori che pagano per tutti. Parto da Maquinho, non perché sia il più colpevole di tutti, ma forse il più spaesato, confuso, nervoso, confusionario. Secondo punto negativo lo diamo Burdisso, ammesso che questo visto sia il vero, ammesso che quello visto quest’anno sia il vero Burdisso. Il terzo punto volevo darlo al greco ma dato il poco minutaggio giocato col nuovo allenatore, data l’età e quello che ha passato prima, non si puo’ crocifiggere più di quanto già tutti non abbiamo fatto in passato. Ed allora lo sostituisco con Simone Perrotta, come Marquinho e Taxy, autore del centrocampo confusionario ed inconcludente di oggi. Sostituito a metà.

GIORNATA 29
Roma-Parma: 2-0
+ Torniamo a vincere e personalmente mi sono anche divertito. Grande merito per il divertimento sicuramente lo devo al capitano, difatti il primo punto lo dobbiamo proprio a Francesco Totti gol, assist, genio, fantasia, lotta, insomma… lo conosciamo! Il  secondo punto va all’altro goleador di giornata e assoluto per la Roma in campionato, ovvero   a Erik Lamela che di nuovo spostato di ruolo, si adatta, si sacrifica, lotta e segna lo stesso. Se ne mangia anche due semplici, ma non possiamo certo chiedere un miglioramento totale tutto insieme… può fare di più ma sono certo che lo farà. Siamo al terzo punto e qui avevo problemi di abbondanza. Ho scelto il piccolo grande professionista che si chiama  Alessandro Florenzi che vederlo a fianco di Perrotta mi ha dato i brividi, pare veramente il nuovo Perrotta e forse anche con maggiore qualità. Assist e tiri in porta, ma anche inserimenti e copertura, con lui tutto questo è garantito!
NOTA DI MERITO: questa volta ho due note da distribuire, una come detto a Simone Perrotta, che a fianco al giovane rampante Florenzi non ha certo sfigurato, si è mangiato un paio di gol, ma anche un filo di sfortuna c’è stata. La seconda a quel mostro di Marcos: Senza parole!

GIORNATA 28
Udinese-Roma: 1-1
x Primo pari di Andreazzoli. Vero è che dopo tre vittorie non possiamo chiedere di vincerle tutte, ma quì l’occasione c’era stata e per ben due volte. Prima perché eri in vantaggio e  seconda perché rimasti in superiorità numerica per diversi minuti (dal 73′). Pari, quindi un solo punto positivo e due negativi da assegnare. Parto dal punto positivo che assegno a Alessandro Florenzi che non giocava da tempo titolare lo fa nell’ennesimo ruolo diverso, come sempre corre a sfinimento, ma è anche il giallorosso che ha tirato più in porta, avendo pure il merito per il gol ma non figurando tra i marcatori per la prodezza del portiere. Il primo negativo inevitabilmente va a Burdisso. Uno della sua esperienza non può cadere in questi errori da pivellino. Già col Genoa c’era caduto provocando il rigore, questa volta cade col culo in terra con una finta, dando il la’ al gol del pari. Il secondo negativo a Osvaldo, anche qui ahimé inevitabile. Entra al posto del capitano, mostra una faccia stranita dando l’impressione di non dannarsi l’anima più di tanto, capita sui suoi piedi la palla della vittoria ma la sbaglia malamente colpendola con lo stinco. L’Osvaldo vero sono certo che se lo sbagliava era perché colpiva il palo, non così, no.

GIORNATA 27
Roma-Genoa: 3-1
+ Terza vinta di fila. Qualche concessione di troppo in difesa ad un Genoa ottimo, ma bene ugualmente. I punti: il primo punto lo diamo a Romagnoli senza dubbio alcuno e con grande piacere. Esordio con gol di un giocatore cosi’ giovane, romano, una bella favola! Il  secondo punto finalmente torniamo a darlo a Stekelemburg che ha salvato in varie occasioni la porta anche con parate difficili. Questo sarebbe il portierone che pensavamo di aver comprato e speriamo torni ad esserlo sempre.  Il terzo punto deve andare a  Simone Perrotta che entra come sempre da grande professionista, segna un grande gol dei suoi su pennellata di Francesco.
NOTA DI MERITO: no, non mi sono dimenticato di Francesco Totti, il capitano segna (fa assist e illumina) e diventa, come sappiamo, il secondo goleador di tutti i tempi. Ma i punti sono solo 3 ed il capitano, come farebbe lui, si sacrifica volentieri per la sua Roma!

GIORNATA 26
Atalanta-Roma: 2-3
+ Vittoria sulla neve, ottimo cambiamento. Ricordiamo come il campo pesante per questa squadra abbia in passato sempre rappresentato un problema. Andiamo ai punti positivi da assegnare, il primo punto lo diamo a Marquinho, bellissimo gol che ci riporta subito l’importante pari e prova di volontà. Anche il secondo punto all’autore di un gol, Miralem Pjanic un gol su punizione magistrale, fondamentale in campi come questi avere uno che pennella calci da fermo in questo modo. Per il terzo punto ero indeciso, ma malgrado i 2 gol subiti voglio darlo ad un difensore: Marquinhos, un sacco di palle recuperate (30) e, da non sottovalutare, era la prima volta che  VEDEVA la neve!

GIORNATA 25
Roma-Juventus: 1-0
+ Finalmente! E’ proprio il caso di dirlo, finalmente una vittoria importante, non esteticamente bella ma tremendamente utile. E’ la vittoria di Totti, ma soprattutto la vittoria di Andreazzoli: la prima. Parlando dei nostri punti classifica, il primo punto  va senza esitare al capitano Francesco Totti, la lavatrice che ha scagliato verso Buffon, da sola poteva valere l’assegnazione del punto, ma il carisma, il carattere, la cattiveria agonistica, la rabbia, la voglia, l’esempio che ha dato ai propri compagni, fanno si che sia sempre stretto quel punticino che possiamo assegnare col nostro regolamento. Il  secondo punto lo voglio assegnare a Lamela. Anche considerando che era in un ruolo mai fatto quest’anno, senza dubbio può fare molto di più, ma il sostituirsi al capitano andando nell’angolino a sgonfiare palloni, mi ha toccato al cuore. Torosidis esordio da titolare col punto.  Assegno difatti a lui il terzo punto di giornata. Ha fatto l’esterno, con caratteristiche anche da terzino puro. Quando si chiedeva a lui, quanto si cercava. Potremmo davvero ripartire da oggi con un Torosidis in più. Forza ragazzi.

GIORNATA 24
Sampdoria-Roma: 3-1
– Niente da fare, via Zeman i problemi almeno per ora son restati. Altra sconfitta pesante. Altri 3 gol subiti. Altre polemiche. La prima assoluta per il nuovo Allenatore finisce male, malissimo se si considera anche l’infortunio di Castan. Ma andiamo dritti ai nostri oramai consueti punti negativi della sconfitta: Il primo punto va dato senza titubare a Osvaldo, per la storia del rigore, uno dei gesti più egoisti che si possano fare nel calcio, gravissimo per tutte le persone che è andato a mettere in imbarazzo: da Totti all’allenatore, dai dirigenti al presidente, dai tifosi a lui stesso. Il secondo punto è per il portiere, tornato titolare, tornato a prendere papere e/o farfalle, ma non palloni. Stekelemburg a mio avviso è colpevole assoluto sulla punizione, ma anche il primo si posiziona male offrendo il fianco.  Siamo al Terzo e ultimo che va a Daniele De Rossi perde palla malamente sul primo gol e si perde la marcatura sul terzo.

GIORNATA 23
Roma-Cagliari: 2-4
– Questa non è solo una sconfitta, è una frittata! Porterà difatti all’inevitabile esonero di Mister Zeman. Troppe e troppo brutte le sensazioni che lasciano certi atteggiamenti dei giocatori, ma non tutte identiche. Si va da chi sembra un pulcino bagnato ed impaurito, a chi è strafottente, a chi è Totti che, come sempre, è l’unico che riesce a salvarsi anche in questo scempio. Ma veniamo a noi, i punti negativi, questa volta 3 sono davvero troppo pochi: Il primo punto non c’é dubbi, va al portiere ed alla papera più brutta che abbia mai visto fare ad un portiere della Roma… e di “pippe” ne abbiamo avute in porta. Quindi a Mauro Goicoechea. Il secondo punto oltre al gioco è l’atteggiamento a renderne inevitabile l’assegnazione. Parlo di Daniel Osvaldo. Capisco che le offese gratuite danno fastidio, ma proprio non riesce a capire che i tifosi sono frustrati dalla situazione e deve sopportare e non rispondere. Terzo e ultimo va a Panagiotis Tachtsidis a mio avviso uno dei più impauriti insieme a Dodò ma responsabile del primo gol dopo pochi minuti che ha dato il via alla pessima giornata. Come fece già col Genoa, resta come imbambolato dentro l’area di rigore con un centrocampista ad un metro che lo brucia sul tempo proprio perché distratto. Imperdonabile a mio avviso una tale distrazione in area di rigore.

GIORNATA 22
Bologna-Roma: 3-3
x Per la prima volta ecco il secondo pari di fila e con spesso la sensazione che potesse finire in ogni modo, vittoria o sconfitta. E le due traverse di Diamanti fanno propendere più per la seconda. Ma tant’é. Diamo subito l’unico punto positivo assegnabile: Il  punto positivo lo assegno a Alessandro Florenzi che segna ed sempre generoso, fin troppo. Il ballottaggio per l’assegnazione c’era con pochi compagni, tra cui il solito Totti, l’altro “porta acqua” Bradley e poco altro. Scelgo Ale perché in questa settimana difficile per mister Zeman, lui rappresenta l’ideale di giocatore per il boemo: corsa, umiltà, sacrificio, duttilità… tutto con abbastanza qualità. Questa settimana però la piazza è concentrata, giustamente, sulle cose negative. Vediamo allora i due negativi. Il primo punto negativo credo proprio sia inevitabile darlo al portiere Mauro Goicoechea, non è mai sicuro, male le uscite, poco reattivo sul secondo gol, coresponsabile sul terzo. Male male.  Il  secondo punto negativo,  quando si tratta del gringo lo diamo sempre a malincuore, ma tocca a lui. Nicolas Burdisso difatti entra come protagonista negativo in tutti e 3 i gol subiti, sul primo si fa saltare l’uomo, sul secondo il tiro passa tra le sue gambe deviando e spiazzando il portiere, sul terzo è coresponsabile, non si intende con Mauro e frittata fatta, proprio identico all’andata, sempre col Bologna, sempre il terzo gol, sempre scontro col portiere… ma era Stek e non Goico.
NOTA DI MERITO: in tutto questo grigiore voglio sottolineare una nota positiva. Nonostante di pratico poi non abbia prodotto moltissimo, mi è piaciuto molto l’impatto che ha avuto Dodò quando è entrato al posto di Balzaretti infortunato. Era un momento di confusione ma è entrato convinto e senza farsi prendere dal caos.

COPPA ITALIA semifinale andata
Roma-Inter: 2-1
+ Primo tempo da vera squadra alla Zeman, secondo tempo frenetico. Qualificazione aperta da decidere a Milano. Resto cmq una vittoria, quindi diamo i canonici 3 punti virtuali ai calciatori. Il primo lo voglio dare assolutamente a poro Piris, una infinità di cross, due assist vincenti. Rischia poi di rovinare tutto con un clamoroso errore nel finale. Il secondo lo siamo a Mattia Destro, autore del gol vittoria e di altre occasioni. Il terzo pensavo di darlo a Florenzi che quando vede nerazzurro gli occhi si insanguinano, ma spara tutto come spesso capita e poi si spegne. Ed allora il capitano, Totti illumina, crossa, tira. Ma si vai, diamolo a lui 😉

GIORNATA 21
Roma-Inter: 1-1
x Dopo tanto, torna il segno X, due punti negativi e uno positivo da assegnare. 30/35 minuti di buon calcio, veloce, occasioni… sprecate, subiamo l’Inter ed il gol nel finale di primo tempo. Nel secondo squadra lunga, confusa, stanca… ma l’Inter non fa nemmeno un tiro in porta. Due punti sprecati… partiamo da quelli: Il primo punto negativo lo assegno a Federico Balzaretti perde il pallone che porterà al gol  dell’Inter durante un passaggio semplice orizzontale. Non azzecca un cross. Totti lo mette una quindicina di volte a partita nella condizione di far qualcosa di buono, ma regolarmente fallisce. Il secondo punto negativo volevo darlo ad Osvaldo, ma era talmente irriconoscibile da non accettare che sia davvero il Pablo Daniel che conosciamo, quindi no, non era lui. Ha come attenuante quello della condizione fisica, quindi degli infortuni. Per questa volta graziato! Voglio invece darlo a Tachtsidis anche per avere l’occasione di parlare dei fischi che subisce. Per quel che può servire, per favore smettiamo di fischiarlo preventivamente. L’Orso non ha colpa se molti lo vedono la causa delle panchine di De Rossi. Lui prova a fare cio’ che riesce a fare, certo non lo aiutiamo fischiandolo, certo non aiutiamo la Roma. E’ giovane, ma non solo, è molto sensibile. Mi permetto di dirlo perché ho avuto l’occasione di osservarlo da vicino, un orsacchiottone buono. Lui davvero non capisce perché da tempo è fischiamo al solo apparire del suo nome sui tabelloni dello stadio e si sente frustrato. Facciamolo per la Roma, non fischiamolo. Veniamo al punto positivo, Signore e Signori, io torno a darlo a Francesco Totti non per il gol ovvio, ma perché spesso (troppo) si ha la sensazione che sia un faro nella notte delle idee annebbiate, spesso arrivano da lui e purtroppo solo da lui, le idee. Ci prova in tutti i modi, poi, come tutti, anche lui, forse l’unico che è “autorizzato” dall’età, si spegne insieme a tutto il resto della squadra.

COPPA ITALIA quarti
Fiorentina-Roma: 0-1
+ Finalmente di nuovo punti positivi per una prestazione positiva di tutta la squadra che in netta difficoltà data dalle tante assenze importanti, va a Firenze, gioca con un modulo diverso dal solito 433, lotta, segna e si difende per 130 minuti abbondanti, supplementari e recuperi inclusi. Il primo punto torniamo con grande piacere a darlo a Daniele De Rossi che ci è piaciuto in campo, ma anche a fine partita nell’esultare con compagni e tifosi e nelle interviste post partita sempre lucide, mai banali e da romanista vero. Il secondo punto positivo voglio darlo a Michael Bradley, dopo due giornate protagonista in negativo, una prova da gigante, tanta corsa, tanti palloni intercettati e ripartenze, fino a dare (finalmente) il bel passaggio per Pjanic che poi crossa dal fondo per il gol partita di Destro. Per il terzo punto arrivano i dubbi, in molti sarebbero a meritarlo, da Burdisso che comanda una inedita difesa a 3, a Pjanic che fa l’assist, a Destro che fa reparto da solo e segna il gol partita, ma poi secondo me l’ago della bilancia è stato Alessandro Florenzi che si sdoppia in quinto centrocampista e supporto come terzo d’attacco… è quindi il centrocampo, a mio avviso, il segreto della lottata tosta qualificazione alla semifinale di coppa.

GIORNATA 20
Catania-Roma: 1-0
– Purtroppo ancora una sconfitta, la seconda consecutiva dal rientro dall’America. Il primo punto negativo questa volta  va assegnato ad un attaccante  Mattia Destro veramente troppi i gol mangiati nel primo tempo e troppo troppo anonima la prestazione del secondo tempo, dove è sparito del tutto anche se non solo per sue colpe. Il secondo punto sono indeciso se darlo al portiere, al Coco Lamela o per la seconda volta consecutiva all’americano. Opto per quest’ultimo Michael Bradley volevo darlo ad un centrocampista per l’assoluta assenza di supporto che ha dato nel secondo tempo… ma Marquinho con Taxy almeno il primo tempo l’hanno giocato bene, molto meglio dell’americano. Si mangia poi un gol a porta vuota che ancora grida vendetta. Il terzo punto va alla difesa… il motivo è legato alla partita ma anche “alla carriera”, ovvero una sommatoria di prestazioni poco buone hanno portato il nostro Federico Balzaretti a meritarsi questo punto negativo.
NOTA DI DEMERITOUna brutta nota a Marquinho, che aveva giocato un ottimo primo tempo, ma, come tutti, sparito nel secondo è stato richiamato fuori dal mister nel tentativo di cambiare qualcosa. Il Marquinho ha deciso bene di fare un brutto gesto, al momento del cambio fa uno sputo in terra ma verso Zeman e soprattutto ha iniziato ad inveire a brutto muso verso il collaboratore del mister, Cangelosi. 

*GIORNATA 4 di Cagliari-Roma 0-3 a Tavolino
Come promesso alla quarta giornata, non avendo giocato e quindi non assegnato i 3 punti a nessuno, lo avrei fatto a fine girone d’andata, valutando in generale il girone intero. Per assegnare questi punti guardo anche la classifica maturata, per vedere se in generale ho magari tralasciato di riconoscere qualcosa a qualcuno. Difatti credo sia capitato. I punti sono pochi, per dare a tutti i giusti riconoscimenti.
Ecco i 3 punti che recupero: pensando al girone nel suo complesso, il primo da “premiare” senza dubbio è Totti, ma lo abbiamo sempre fatto… è difatti nettamente primo in classifica. Gli altri sono, a mio avviso, Lamela e Osvaldo in qualità di capocannonieri e di tante belle prestazioni che abbiamo tutti negli occhi quando pensiamo alle cose positive, poi Marquinhos, anche qui senza dubbio. Un giovane del genere nessuno se lo aspettava, in un ruolo cosi’ tosto come il centrale di difesa. Ma c’é un quarto da non dimenticare ed è Pjanic. E’ uno dei pochi che ha saputo riconquistarsi il posto a prescindere da tutto… dalla posizione, da come era visto dall’allenatore in un certo momento, dai compagni. I punti però sono solo 3, allora lascio fuori Lamela considerando che i suoi bei punti già in classifica l’ha presi. Quindi Pjanic, Osvaldo e Marcos, sono loro tre quelli che riscuotono i 3 pt del girone d’andata.

GIORNATA 19
Napoli-Roma: 4-1
– Pesantissimo punteggio, malgrado le sensazioni che la partita ha lasciato ai più non siano cosi’ disastrose come il punteggio potesse far pensare. Il primo punto negativo questa volta purtroppo va assegnato al pur volenteroso Michael Bradley che ha responsabilità su due gol e si mangia un gol a porta vuota. Per il secondo punto dalla bella prestazione di pre Natale purtroppo di nuovo un crollo per Daniele De Rossi che ho trovato troppo arretrato, impreciso, a volte si e’ fatto beccare fuori posizione nei contropiedi, non lucido… insomma, un ruolo cosi’ decisivo come il suo su queste prestazioni incide e non poco. Il terzo punto qui avevo qualche dubbio, tra Piris, Goicoechea, Burdisso, ma anche Destro. Ci ho pensato tanto ma alla fine voglio darlo a Mattia Destro. Senza colpevolizzare niente, senza drammi… il ragazzo è giovane ed avrà tutto il tempo per dimostrare il suo valore… ma la differenza tra lui e quando è entrato Osvaldo è stata talmente lampante da far arrabbiare molti.

GIORNATA 18
Roma-Milan: 4-2
+ Bellissima vittoria, malgrado lo zampino dell’arbitro ci debba sempre in qualche modo essere per penalizzarci. Il primo punto senza dubbio va al Coco Lamela per i due gol e non solo. Isecondo punto questa volta direi che  Daniele De Rossi se lo è meritato in pieno con una prova esaltante e convincente.  Il terzo punto malgrado la papera sul finire che ha portato al rigore, lo vorrei dare al portiere Goicoechea per alcuni interventi decisivi.

(altro…)

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aurelio-andreazzoliFinita, male, l’era Zeman bis, è Aurelio Andreazzoli a prendere in mano la Roma, forse è ad allenatore ad interim, forse resterà… chissà, per adesso almeno noi tifosi pensiamo giorno per giorno e supportiamo il nuovo primo allenatore, che non è certo nuovo di Trigoria.

Come tutti sappiamo Aurelio è difatti l’ex vice portato da Spalletti. Come precisato da Luciano stesso, al momento di lasciare per lo Zenit è stato lo stesso Aurelio a rifiutare la Russia ed a preferire l’Italia e Roma.

C’è tanta curiosità sul modo di gestire, sul modulo che adotterà… per il momento sappiamo che ha abolito la doppia seduta giornaliera. Questo però non facciamo l’errore di valutarlo male come già ho visto fare a qualcuno. Non è un modo “moscio” di approcciare, ma semplicemente la regola. Andando difatti a vedere gli altri Top Club, nessuno ha come prassi la doppia seduta, era una caratteristica di Zeman quella, come sappiamo, di far lavorare molto i giocatori, le altre squadre non lo fanno. Solo Mazzarri ha il Mercoledi’ la doppia seduta. Conte fa doppia seduta solo in casi particolari  e non frequenti. Gli altri niente, Montella, Stramaccioni, Allegri… solo un allenamento al giorno, come da ora farà Aurelio.

Una curiosità: la “famosa” finta di Taddei chiamata “Aurelio” è dedicata appunto ad Aurelio Andreazzoli dallo stesso Taddei che ne detiene la paternità.

Nato a Massa il 5/11/1953 Aurelio Andreazzoli è a trigoria dal 1 Luglio 2005 quando, come detto, arrivà con Luciano Spalletti per fare da secondo. E’ stato assistente tecnico anche con Montella, Luis Enrique e Zeman. Prende adesso le redini della prima squadra aiutato da Muzzi e Zago… per quanto tempo lo scopriremo poi… per il momento:

Buona Fortuna Mister, anzi… Daje!

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Abbiamo appena scavalcato la metà esatta della stagione 2012/13, si è giocata la prima di ritorno ovvero la 20esima giornata di campionato. Ma come sta andando veramente la Roma? Come possiamo fare per capire l’andamento della stagione senza fermarsi ad uno sguardo superficiale?

A mio avviso un buon modo potrebbe essere quello di suddividere la stagione “consumata” in due segmenti, le prime dieci partite e le seconde dieci. Questo perché una prima fase di rodaggio c’era necessariamente da concederla, con nuovo allenatore, nuovo modulo, nuovi calciatori, molti provenienti dall’altra parte del mondo. E tutti questo lo sapevamo, tutti, credo, sono disposti a darle almeno 10 partite di rodaggio ad una nuova squadra.

Quindi, saltando le prime dieci pensando che qualsiasi risultato ottenuto possa essere “sopportato”, mi sono concentrato sulla seconda parte di stagione ed ho scoperto un dettaglio che non può essere trascurato da nessuno: la Roma ha fatto meglio della Juve, un punto in più… e la Juve è prima in classifica.

No, non mi sono sbagliato, è proprio così. La Juve ha fatto 17 punti nelle ultime 10 partite e la Roma 18 punti.

Il conteggio è semplice, ecco le ultime 10 partite della Roma:
Roma-Palermo 4-1
Lazio-Roma 3-2
Roma-Torino 2-0
Pescara-Roma 0-1
Siena-Roma 1-3
Roma-Fiorentina 4-2
Chievo-Roma 1-0
Roma-Milan 4-2
Napoli-Roma 4-1
Catania-Roma 1-0

6 vinte e 4 perse, esattamente i 18 pt.
in queste 10 partite terrei di conto che sono state giocate 4 in casa e 6 fuori, che ci sono stati due turni di coppa italia vinti, che, soprattutto nelle ultime ci sono stati un sacco di infortuni oltre che alcuni fattori esterni da tenere presenti e che bene conosciamo noi tifosi della Roma.

RICAPITOLIAMO

Quindi 1 punto in più della Juve e Semifinale di Coppa Italia raggiunta, miglior attacco del campionato, bel gioco visto spesso e volentieri… alcuni giovani campioni lanciati come Marquinhos, Florenzi, Lamela, un capitano rigenerato… come bilancio a me non pare affatto negativo!

Una ultima riflessione
A fine del girone d’andata molti media si affrettarono a far notare che questa squadra guidata da Zeman aveva fatto appena un punto in più di quella di Luis Enrique, lasciando intendere quindi un disastro annunciato. Tralasciando però un dettaglio: 32 punti a metà campionato sono la metà esatta di punti che sarebbero serviti per andare in Champions (Udinese con 64 punti). Il disastro della Roma di Luis Enrique fu difatti il girone di ritorno, non tanto quello di andata. Questo per dire che non si può mai sapere cosa accade, buttare tutto a monte senza lottare fino alla fine è assurdo.

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Siamo a ridosso della fine dell’anno e come capita in molti settori anche nel calcio si iniziano a delineare dei primi consuntivi sull’andamento dei propri investimenti, proprie scelte ecc. Chiaramente accade anche nel calcio, ma risalire alle vere motivazioni non è sempre cosi’ semplice.

il_contatto_dainelli_tottiOggi, attirato da un Tweet che poneva l’accento su un argomento, mi sono messo ad approfondirlo. Il Tweet in questione raccontava come il figlio di Zeman, Karel, nel suo profilo Facebook avesse pubblicato una classifica della Serie A “depurata” dagli errori arbitrali più netti. Questo ovviamente è sempre un argomento molto soggettivo, è quindi necessario cercare più fonti per avere un resoconto più veritiero possibile. Cosi’ ho fatto.

Tralasciando il figlio di Zeman, che mi pareva assai di parte 🙂 sono andato alla ricerca di altri documenti e qualcosa ho trovato… quel qualcosa andava difatti a ribadire quanto sollevato dal Karel Zeman (che ricordiamo essere pure lui un allenatore, quindi del settore).

E’ su un sito dedicato alle scommesse (quindi non di parte) che ho trovato il primo documento interessante. Loro fanno ricerche settimanali ed hanno stilato anche una classifica generale. L’articolo a cui mi riferisco è questo e riporta, brevemente, sia la situazione dell’ultima giornata (la 17) che la classifica completa al netto degli errori.

“E’ la Roma la squadra più penalizzata dagli arbitri in questa 17° giornata di campionato. Due gli errori arbitrali gravi, entrambi nel secondo tempo: prima Totti anticipa Dainelli che lo scalcia, primo rigore non dato. Sul finire di gara Guana atterra Balzaretti, secondo rigore non dato dall’arbitro Bergonzi. Per il resto turno tranquillo, solo due gli altri episodi dubbi, uno a Udine per un rigore non dato su Ilicic e l’altro, meno evidente, a Roma dove l’Inter reclama un rigore per una trattenuta di Ciani su Ranocchia.” (da Superscommesse.it)

Classifica Serie A senza errori arbitrali

Il Chievo continua ad avere grandi fortune arbitrali portandosi ad un saldo di + 7 nella classifica senza errori arbitrali 2012. I veronesi diventano la squadrà più avvantaggiata del campionato superando la Juventus ed il Milan. Sono addirittura 7 i punti in più per il Chievo contro i 4 dei bianconeri e 5 dei rossoneri. La Roma di Zeman, invece, guida la classifica delle penalizzate con ben 6 punti in meno rispetto a quanti le spetterebbero Senza errori arbitrali i giallorossi sarebbero la prima inseguitrice della Juventus in piena zona Champions.

CLASSIFICA SENZA ERRORI ARBITRALI 2012 

(Squadra – Punti virtuali – Punti reali – Saldo):

Juventus 37 – 41 (+4)
Roma 35 – 29 (-6)
Inter 32 – 34 (+2)
Fiorentina 32 – 32 (0)
Napoli 30 – 33 (+2)
Lazio 30 – 33 (+3)
Catania 28 – 25 (-3)
Parma 26 – 23 (-3)
Atalanta 23 – 21 (-2)
Udinese 22 – 23 (+1)
Milan 22 – 27 (+5)
Torino 18 – 16 (-2)
Bologna 18 – 18 (0)
Sampdoria 17 – 18 (-1)
Palermo 17 – 15 (-2)
Chievo 14 – 21 (+7)
Pescara 14 – 14 (0)
Cagliari 13 – 16 (+3)
Siena 11 – 10 (-1)
Genoa 11 – 13 (+2)

(da Superscommesse.it)

A riprova di quanto affermato da Superscommesse.it c’e’ anche il dato riguardante i calci di rigore che ho verificato io stesso. Il Chievo è, insieme a Parma, Juventus e Cagliari la squadra che ha ricevuto più rigori a favore, ma tra queste è l’unica a non aver ricevuto nemmeno un rigore contro. C’é anche il Napoli che non ha ricevuto nemmeno un rigore contro, ma ne ha ricevuto uno meno a favore rispetto al Chievo.

Altra Classifica da altra fonte

Continuando la ricerca, ho trovato quella trasmessa su Retenova di Lecco (anche qui non una fonte vicina alla Roma, in quanto trasmette in Lombardia, Piemonte, Parma e Piacenza) all’interno della trasmissione sportiva “NOVASTADIO“. La puntata di Mercoledi’ 19 con ospite Enzo Gambaro a cui si fa riferimento per la classifica in questione, che viene poi riportata all’interno del loro account Twitter precisamente in questo tweet.

Tale stralcio di classifica ripulita da errori arbitrali recita:
– Juve e Roma 36
– Napoli, Lazio e Fiorentina 31
– Inter 29
– Milan 22

(da Novastadio)

Conclusioni

In molti tra i simpatizzanti romanisti commentano “arrabbiati”, in molti altri si dicono “non stupiti” in quanto si aspettavano un trattamento del genere fin da inizio campionato. “Una squadra che si ripresenta con Zeman e Baldini cosa poteva sperare dal Palazzo…”. Magari è un caso, magari i fatti si compenseranno a fine anno, ma chi recita questa frase come se fosse un comportamento prevenuto, in qualche modo atteso proprio per la presenza degli scomodi Zeman e Baldini, come convincerli del contrario?

Ovviamente non è solo la Roma ad essere “toccata” dalla scarsità di arbitraggi e Lega “dilettante”. Salta agli occhi come sia miseramente fallito l’esperimento degli arbitri di linea, i cosiddetti “ausiliari”. Ma sinceramente pensare che davvero l’associazione di due personaggi “scottanti” possa generare un trattamento chiamiamolo “poco di riguardo”, fa venire in mente fantasmi del passato di cui tutti faremmo tranquillamente a meno, per il bene del calcio in primis.

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derossi-rag-minAvvio questo articolo subito dopo Roma-Fiorentina, ovvero dopo la quarta vittoria consecutiva, momento in cui possiamo quindi lasciarci andare in cose più leggere e simpatiche delle solite polemiche che raramente abbandonano la nostra piazza, a volte inevitabilmente ma spesso in modo eccessivo.

L’intenzione è quella di raccogliere un qualcosa di curioso sui nostri calciatori, andrò difatti ad aggiornare l’articolo quando mi capiterà qualcosa che reputo simpatico da includere… anzi, se qualcuno avesse da suggerire episodi, foto, video, dichiarazioni… si faccia avanti, mi scriva o commenti l’articolo.

Il GIOVANE DE ROSSI
Nella foto di apertura dell’articolo vediamo il nostro Danielino, quì raffigurato quando era veramente “ino”. Nella prima foto in alto Daniele ha una bella maglia con un tricolore in mostra, scudetto che auguriamo possa cucire di nuovo in quella maglia giallorossa che ama tanto.

derossibambino-minMa chi è questo biondino?
A mio avviso in questa foto da bambino, ancora più di quando è diventato adulto e tantomeno adesso da “barbone”, il giovane nella foto assomiglia moltissimo al famoso padre. Il biondino è Danielino De Rossi, guardate bene la faccia e ditemi se non ricorda moltissimo suo padre Alberto De Rossi. Secondo me tanto tanto… guardate la mascella ad esempio, ma anche il taglio di occhi, il naso… insomma, tutto suo padre 😉
NB: cliccandoci la foto la vedrete anche un poco ingrandita.

Greece v England - UEFA U21 ChampionshipPANA, TAXY, IL GRECO…

…è Panagiotis Tachtsidis!

In questa foto il gigante greco è riprodotto con la maglia numero 10 della nazionale greca, di cui è pilastro fin dalle giovanili ed ora già chiamato ad esordire nella nazionale maggiore.
Di curioso però non volevo tanto presentare la fotografia di lui con la maglia della nazionale, ma la fonte da cui l’ho presa. Mi sono imbattuto difatti in un post che mi ha incuriosito… si tratta di un articolo pubblicato sul sito www.generazioneditalenti.com, come è facile capire, dedicati ai giovani talenti emergenti. E’ un post datato Gennaio 2010 totalmente dedicato a Tachtsidis, dove si presentava questo giovane talento greco, allora giocava ancora in Grecia ma era già “puntato” da squadre italiane. Si diceva seguito da Inter e Milan, ma con il Genoa in vantaggio per assicurarsi le sue gesta. Invito a leggerlo per intero, soprattutto per chi crede che solo Zeman abbia intravisto in lui doti importanti.
Eccolo: generazioneditalenti.com/2010/01/panagiotis-tachtsidis-1991-grecia.html

michael-bradley-ritVUOI FARE L’AMERICANO?
Lui americano è davvero.
Si, se non l’avete riconosciuto è proprio lui, il nostro americano in campo. Parliamo di Michael Bradley. Ma cosa c’é di strano nella foto? Ovvio, la maglia della nazionale no? Cosa altro? Ah già, i capelli… non l’avevo notato 🙂 Eh si, il nostro Bradley con i capelli proprio non l’abbiamo mai visto… addirittura in questa foto assomiglia, o almeno ricorda un poco, Miralem Pjanic… almeno a me.
Dopo Daniele De Rossi, anche Bradley ha il papà famoso che ricopre il ruolo di allenatore… in nessuno dei due casi però c’é stato favoritismo per il figlio, entrambi sono due calciatori fortissimi e dubbi non ce ne sono mai stati.


PIRIS-NEYMAR

Ripropongo questo video “famoso” perchè adesso il nostro Ivan Piris veramente possiamo dire che si sia integrato nel gruppo e nel calcio italiano dopo alcune difficoltà che speriamo essere dimenticate. Nel video secondo il commentatore Piris sarebbe stato umiliato da Neymar e dalle sue finte. In realtà Piris ha giustamente temporeggiato e poi ha dato a Neymar cio’ che andava cercando, ovvero una bella “zampata”!

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Una mattina ascoltando in radio opinionisti portatori di verità, mi sono messo a riflettere su quali e quanti fossero i gol che la Roma ha subito “alla Zeman”. Secondo gli opinionisti in questione (di cui volutamente ometto il nome) questa difesa “ballerina” era continuamente a rischio di “imbucata”, di contropiede… un qualcosa a cui doveva porre rimedio Zeman, velocemente per non far affondare irrimediabilmente la Roma.

Pensavo, pensavo, pensavo… niente, non mi viene in mente un gol subito avente le caratteristiche ad esempio di molti che invece subivamo lo scorso anno con Luis Enrique. Allora prendo il calendario e su Youtube mi metto a riguardare alcuni gol di cui non ricordavo perfettamente lo svolgimento. Mi doto di lapis e foglio e prendo appunti sui tipi di gol… bene, forse e dico forse, gol di quel tipo (definiti dagli opinionisti “alla Zeman”) ne ho trovato UNO, SOLO UNO, fatto a Torino dalla Juve per il 3-0.

Ma allora?
Per chi snobberebbe questa mia dichiarazione, riporto di seguito NEL DETTAGLIO, TUTTI I GOL SUBITI raggruppati per tipologia. Sono tutti causati da altro, non certo dalla difesa alta che vuole (o meglio vorrebbe) Zeman, di fuorigioco errati, di “palle scoperte” attaccate invece di scappare… ripeto, ma allora? La Roma è veramente una delle peggiori difese, ma a chi o cosa attribuiamo questa difesa pessima che i numeri raccontano?
Bene, a mio avviso la risposta è molto più semplice da inquadrare di quanto si pensi… ma ovviamente non di immediata risoluzione. Soprattutto non è una difesa colabrodo causata dai metodi antichi di Zeman, o spregiudicati, o quello che volete.

La risposta per me è semplice… basta riflettere su chi sono stati i componenti della difesa della Roma. Ovvero giovanissimi, che non hanno mai giocato insieme prima d’ora, ma sopratutto che non hanno mai giocato in Italia prima d’ora. Per un brasiliano (o sudamericano) la tattica esasperata che abbiamo in Italia è qualcosa di nuovo. Il pressing che spesso subisci fin dalla tua area. Allenatori che studiano “trucchetti” per far fruttare ogni piccola indecisione… tutto nuovo. Finche’ è solo uno messo in una difesa collaudata puo’ anche passare senza grandi danni. Ma se sono 3 o 4/5, la risposta è chiara e inevitabile. Il tempo che serve per imparare è soggettivo… ma quando la qualità di base è quella di Leandro Castan, quella di Marquinhos, quella di Dodò… ma, a mio avviso, anche quella di Piris, attenderli è obbligo… e per velocizzare l’unico modo è farli giocare il più possibile.

Ma torniamo alla tipologia di gol subiti… ecco come li ho raggruppati:

Ad oggi abbiamo subito 23 gol, così:
– 1 su punizione (Pirlo, ci sarebbe anche quella del derby ma l’ho messa nelle papere)
– 2 su rigore (Juve e Udinese)
– 1 su tiro da fuori area (Genoa)
– 2 rocamboleschi (Cassano e pozza a Parma),
– 3 papere dei portieri (Bologna Stek e Burdisso che si scontrano, Samp e punizione del Derby)
– 7 papere dei difensori (4 Piris: due Bologna uno Udinese e uno derby, 1 Osvaldo con Udinese, 1 Dodo col Parma, 1 Taxy col Genoa)
– 3 per errori arbitri (i 2 col Catania e 1 del Palermo sul 4-0)

Ne restano 4 che sono 1 gol derby, 1 del Parma (entrambi nella melma), 2 della Juve (il 3-0 e il 4-1)…
ma gli unici che possono essere causa della difesa mal piazzata, sono i due della Juventus su azione ovvero il terzo e quarto, imbucata il primo e potrebbe essere un contropiede l’altro. Stop.

Niente schemi di Zeman errati. Niente atteggiamento spericolato. Solo sbagli clamorosi dei singoli o casuali o bravura altrui.
Riscontrate pure il tutto… e smettete di dire inesattezze, grazie.

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Il Capitano

ZemanHo conosciuto recentemente questo artista, Marco, che realizza delle caricature (e non solo) che trovo fantastiche. Sono moderne, simpatiche, ben fatte, attente all’attualità ed ai dettagli… mi piace proprio. Per questo ho pensato di fare un post dove raccolgo alcuni dei suoi lavori che ci riguardano, ovvero che riguardano la AS ROMA… ma lui ovviamente disegna di tutto, ma molto appassionato di calcio, sono spassose quelle di calciatori e personaggi di questo mondo. Disegna vignette anche per il sito di Gianluca Di Marzio… tra le altre. De Rossi

Mi sono talmente innamorato dei suoi lavori, che non mi sono voluto negare la possibilità di averne delle mie personalizzate. Lo abbiamo quindi contattato ed abbiamo ordinato un restyling di una nostra mascotte, quella del sito dove lavoro e per il quale sono responsabile dei contenuti e delle strategie di comunicazione (si dice cosi’ vero? 😉 Abbiamo cosi’ ordinato un nuovo “FreeMan”, che sarebbe la mascotte di Freeonline.it, il sito che dicevo. In questo momento è in lavorazione ma sarà pronta a breve. Marco Sias si chiama il ragazzo che disegna. Mi sento di raccomandarlo, oltre che per la bravura anche per la disponibilità e la professionalità. Chi interessato trova esempi di altri lavori e recapit al suo Facebook.

Per i maligni è bene precisarlo… non ho ottenuto sconti o favori per “raccomandarlo” eh?! Semplicemente lo merita 🙂

Florenzi

Balzaretti

Mattia Destro

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