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Archive for the ‘Attualità’ Category

Siamo a ridosso della fine dell’anno e come capita in molti settori anche nel calcio si iniziano a delineare dei primi consuntivi sull’andamento dei propri investimenti, proprie scelte ecc. Chiaramente accade anche nel calcio, ma risalire alle vere motivazioni non è sempre cosi’ semplice.

il_contatto_dainelli_tottiOggi, attirato da un Tweet che poneva l’accento su un argomento, mi sono messo ad approfondirlo. Il Tweet in questione raccontava come il figlio di Zeman, Karel, nel suo profilo Facebook avesse pubblicato una classifica della Serie A “depurata” dagli errori arbitrali più netti. Questo ovviamente è sempre un argomento molto soggettivo, è quindi necessario cercare più fonti per avere un resoconto più veritiero possibile. Cosi’ ho fatto.

Tralasciando il figlio di Zeman, che mi pareva assai di parte 🙂 sono andato alla ricerca di altri documenti e qualcosa ho trovato… quel qualcosa andava difatti a ribadire quanto sollevato dal Karel Zeman (che ricordiamo essere pure lui un allenatore, quindi del settore).

E’ su un sito dedicato alle scommesse (quindi non di parte) che ho trovato il primo documento interessante. Loro fanno ricerche settimanali ed hanno stilato anche una classifica generale. L’articolo a cui mi riferisco è questo e riporta, brevemente, sia la situazione dell’ultima giornata (la 17) che la classifica completa al netto degli errori.

“E’ la Roma la squadra più penalizzata dagli arbitri in questa 17° giornata di campionato. Due gli errori arbitrali gravi, entrambi nel secondo tempo: prima Totti anticipa Dainelli che lo scalcia, primo rigore non dato. Sul finire di gara Guana atterra Balzaretti, secondo rigore non dato dall’arbitro Bergonzi. Per il resto turno tranquillo, solo due gli altri episodi dubbi, uno a Udine per un rigore non dato su Ilicic e l’altro, meno evidente, a Roma dove l’Inter reclama un rigore per una trattenuta di Ciani su Ranocchia.” (da Superscommesse.it)

Classifica Serie A senza errori arbitrali

Il Chievo continua ad avere grandi fortune arbitrali portandosi ad un saldo di + 7 nella classifica senza errori arbitrali 2012. I veronesi diventano la squadrà più avvantaggiata del campionato superando la Juventus ed il Milan. Sono addirittura 7 i punti in più per il Chievo contro i 4 dei bianconeri e 5 dei rossoneri. La Roma di Zeman, invece, guida la classifica delle penalizzate con ben 6 punti in meno rispetto a quanti le spetterebbero Senza errori arbitrali i giallorossi sarebbero la prima inseguitrice della Juventus in piena zona Champions.

CLASSIFICA SENZA ERRORI ARBITRALI 2012 

(Squadra – Punti virtuali – Punti reali – Saldo):

Juventus 37 – 41 (+4)
Roma 35 – 29 (-6)
Inter 32 – 34 (+2)
Fiorentina 32 – 32 (0)
Napoli 30 – 33 (+2)
Lazio 30 – 33 (+3)
Catania 28 – 25 (-3)
Parma 26 – 23 (-3)
Atalanta 23 – 21 (-2)
Udinese 22 – 23 (+1)
Milan 22 – 27 (+5)
Torino 18 – 16 (-2)
Bologna 18 – 18 (0)
Sampdoria 17 – 18 (-1)
Palermo 17 – 15 (-2)
Chievo 14 – 21 (+7)
Pescara 14 – 14 (0)
Cagliari 13 – 16 (+3)
Siena 11 – 10 (-1)
Genoa 11 – 13 (+2)

(da Superscommesse.it)

A riprova di quanto affermato da Superscommesse.it c’e’ anche il dato riguardante i calci di rigore che ho verificato io stesso. Il Chievo è, insieme a Parma, Juventus e Cagliari la squadra che ha ricevuto più rigori a favore, ma tra queste è l’unica a non aver ricevuto nemmeno un rigore contro. C’é anche il Napoli che non ha ricevuto nemmeno un rigore contro, ma ne ha ricevuto uno meno a favore rispetto al Chievo.

Altra Classifica da altra fonte

Continuando la ricerca, ho trovato quella trasmessa su Retenova di Lecco (anche qui non una fonte vicina alla Roma, in quanto trasmette in Lombardia, Piemonte, Parma e Piacenza) all’interno della trasmissione sportiva “NOVASTADIO“. La puntata di Mercoledi’ 19 con ospite Enzo Gambaro a cui si fa riferimento per la classifica in questione, che viene poi riportata all’interno del loro account Twitter precisamente in questo tweet.

Tale stralcio di classifica ripulita da errori arbitrali recita:
– Juve e Roma 36
– Napoli, Lazio e Fiorentina 31
– Inter 29
– Milan 22

(da Novastadio)

Conclusioni

In molti tra i simpatizzanti romanisti commentano “arrabbiati”, in molti altri si dicono “non stupiti” in quanto si aspettavano un trattamento del genere fin da inizio campionato. “Una squadra che si ripresenta con Zeman e Baldini cosa poteva sperare dal Palazzo…”. Magari è un caso, magari i fatti si compenseranno a fine anno, ma chi recita questa frase come se fosse un comportamento prevenuto, in qualche modo atteso proprio per la presenza degli scomodi Zeman e Baldini, come convincerli del contrario?

Ovviamente non è solo la Roma ad essere “toccata” dalla scarsità di arbitraggi e Lega “dilettante”. Salta agli occhi come sia miseramente fallito l’esperimento degli arbitri di linea, i cosiddetti “ausiliari”. Ma sinceramente pensare che davvero l’associazione di due personaggi “scottanti” possa generare un trattamento chiamiamolo “poco di riguardo”, fa venire in mente fantasmi del passato di cui tutti faremmo tranquillamente a meno, per il bene del calcio in primis.

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Voglio premettere: sono anti-juventino. Ora posso iniziare l’articolo 🙂

Siamo all’indomani della conferenza stampa del DG Franco Baldini, dove, tra le altre, si è risentito contro certa stampa che (effettivamente) “spara” notizie al limite dell’inventato.
Oggi, come sempre in questi casi, tutta la stampa si è rivoltata. Dai giornali alle radio locali, chi più chi meno, tutti hanno avuto a che ridire contro la scelta di Baldini. Oggettivamente, quanto stavamo leggendo/sentento andava chiarito e se veramente (e non ho motivi per dubitarlo) non erano notizie fondate come lo stesso DG ha affermato, è umanamente comprensibile che ne abbia le scatole piene.

Non volevo parlare di Baldini nello specifico, ma utilizzarlo come pretesto per mettere l’accento su un problema tipicamente romano/romanista…

Si, mi riferisco alla stampa, radio e TV locali.
Tutti sappiamo che da noi è un fenomeno molto sviluppato rispetto ad altre piazze. Ogni giorno, 24h su 24h si discute di calcio e di qualcosa si deve parlare. Ogni “voce” poi ha le proprie idee, i propri punti di vista, le proprie simpatie, i propri convincimenti. Non tutti gli ascoltatori/lettori hanno tutti il tempo di leggere varie fonti, ascoltare varie versioni. Ne ascoltano o leggono una e spesso rischiano di farsi “convincere” su quanto viene loro proposto. Purtroppo però le opinioni dei media spesso sono anche influenzate da interessi personali (in alcuni rari casi addirittura linee editoriali) o, come detto, semplicemente da simpatie e proprie convinzioni del referente. Il risultato che si ottiene è una piazza costantemente in conflitto su tutto. Su tutto e tutti.

Senza andare troppo indietro, tutti sappiamo che la piazza è stata nettamente divisa da chi era pro e contro i Sensi, chi era pro e contro Ranieri, chi pro e contro Luis Enrique, chi voleva Soros, chi non voleva gli “american straccions”, chi è pro Baldini e chi contro, chi vuole e chi non vuole Sabatini, chi voleva Zeman e chi no, chi lo voleva ma ora è già contro, chi lo supporta per partito preso, chi non lo può vedere… e arriviamo addirittura a chi è pro e chi contro De Rossi, per terminare questa lista col colmo dei colmi: chi è pro e chi contro Totti.

Ma ci rendiamo conto di questa situazione o no? Ci rendiamo conto, che tutto questo combattere tra fratelli è ciò che veramente destabilizza l’ambiente? Noi non tifiamo la AS Roma, tifiamo le nostre simpatie nella Roma. Tutto ciò è pazzesco se ci fermiamo un attimo a rifletterci sopra. La domanda sorge spontanea: ma anche nelle altre piazze è così? No, no, non è cosi’. Discussioni e simpatie ci sono ovunque, ma non al punto di creare schieramenti netti, convinti e “cattivi” come da noi. Parlando con altri tifosi si ha spesso la sensazione che l’interlocutore di turno arrivi addirittura a tifare contro la Roma, pur di poter dire: “te l’avevo detto io”.

Chi ci guadagna? La Roma no. I tifosi nemmeno. Si, ci guadagnano i media. Tutto questo si traduce in ascolti, copie vendute. Non ci sarebbe niente di male, fanno il loro lavoro, ma purtroppo molti tra essi perdono di vista il limite invalicabile, spesso volutamente.

Cosa fare?
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Lunedì 9 Luglio 2012 di sera, me ne stavo come sempre ben tranquillo a guardare una delle trasmissioni di calcio che seguo sul satellite: Lunedì di rigore (o Azzurro Italia, cambia nome d’estate) in onda sul network di Telelombardia.

Ad un tratto cambiano argomento e viene passato il breve stralcio della prima conferenza stampa di Zeman, dove parla degli scudetti della Juve con una battuta oramai già famosa. Tornano in studio e partono i commenti degli opinionisti, chiede la parola il giornalista Giulio Mola, uno degli ospiti abituali della trasmissione. Con tono “seccato” e quasi “balbettando” il sig. Mola, tra lo stupore dei colleghi presenti, inizia a farfugliare qualcosa su Zeman: “anche lui ha scheletri nell’armadio” – il conduttore lo incalza subito – “di cosa stai parlando?”, e lui, con parole difficili da riportare fedelmente perché frammentate e non chiarissime, continua affermando che avrebbe sentito dire da un qualcuno, in seguito identificando quel qualcuno come “alcune vedove di calciatori”, che esse avrebbero in pensiero (o lo avrebbero già fatto, non si è capito bene) di “denunciare Zeman” per le morti dei loro mariti. Il tifoso Juventino Marcello Chirico, anche lui ospite fisso della trasmissione e bianconero dichiarato, prende subito la palla al balzo esclamando “parli di pillole vero?” – Mola annuisce – “ah parla di pillole, vedi?!” – ribadisce Chirico.

Il conduttore a questo punto, magari intuendo la gravità di quanto Mola stava dicendo, cerca di spostare subito l’accento su altri aspetti delle dichiarazioni di Zeman, riguardo le quali debbo dire che gli altri ospiti in studio erano tutti dalla parte del boemo (riguardo le dichiarazioni sulla Juve, non per le presunte pillole).

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Dal Twitter “del tifoso” @asromatw naque questo blog, da entrambi adesso è nato Roma Tw!tter Daily, un vero e proprio giornale quotidiano virtuale per il tifoso romanista.
E’ assolutamente gratuito e raccoglie le migliori notizie, articoli, fotografie e video che giornalmente vengono pubblicate tramite Twitter dalle fonti più autorevoli selezionate dal sottoscritto, che sono l’autore del blog e quindi anche l’editore del giornale 😉

Grazie al potente motore fornito da Paper.li, ogni giorno vengono scandagliati i migliori post sui vari account selezionati, valutati tramite un algoritmo proprietario, poi pubblicati nel giornale. A volte c’é anche l’intervento umano, il mio, ovvero vengono escluse o incluse “a mano” risorse particolari ritenute importanti.

Il risultato ottenuto è particolarmente interessante. Può veramente risultare utile al tifoso, che magari non ha tempo (o voglia) di stare a scorrere tutto quanto viene postato su Twitter durante la giornata, alla ricerca di notizie interessanti. Invece in questo modo, la sera può comodamente sedersi e leggersi cosa di importante si è detto o scritto. Inoltre per leggere il giornale non è necessario essere iscritti a Twitter.  (altro…)

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Siamo arrivati a fine stagione, è tempo di tirare le somme e preparare le strategie per la prossima stagione. In termini tecnici, il primissimo tassello su cui iniziare a costruire l’annata, è senza dubbio l’allenatore.

ROMA SENZA ALLENATORE – Attualmente risulta quantomeno “curiosa” la situazione della Roma. Ufficialmente è senza allenatore dopo l’addio di Luis Enrique. Ma curiosa perché? Perché se pensiamo a quanti degli attuali allenatori “in voga” erano fino a poco tempo addietro nelle fila della Roma, è veramente curioso che sia senza tecnico. Ricordiamo difatti che Alberto De Rossi, l’attuale allenatore della Primavera giallorossa, è campione d’Italia in carica, detentore della Coppa Italia primavera e finalista del Torneo di Viareggio. L’ex allenatore degli Allievi, Andrea Stramaccioni, è l’attuale allenatore dell’Inter confermato anche per la prossima stagione. L’ex allenatore dei Giovanissimi è Vincenzo Montella, attuale allenatore del Catania, neo detentore del record di punti dei catanesi e corteggiato dalla stessa Roma per un ritorno. Se poi aggiungiamo anche Claudio Ranieri, ex allenatore dell’Inter (di cui parleremo tra poco) e Luciano Spalletti, vincitore per il secondo anno di fila del campionato Russo con lo Zenit di San Pietroburgo, il quadro è completo e la domanda spontanea: perché la Roma è senza allenatore? In realtà poi analizzando onestamente la situazione, c’é da ricordare come in casa Roma sia cambiato proprietario, va detto che all’attuale dirigenza non possiamo certo “accollare” il motivo della dipartita dei precedenti allenatori.

La Roma abbiamo detto che è senza allenatore, l’Inter invece ce l’ha, è Stramaccioni ed è stato già riconfermato. Ma perché ce l’ha? Cioè perché è stato riconfermato da Moratti? Forse perché è giovane, con entusiasmo, con idee nuove… anche, forse. Ma il motivo vero, a detta dallo stesso Moratti è “perché ha fatto bene”. Ma siamo sicuri? Ha veramente fatto bene Stramaccioni? Ha veramente fatto almeno meglio del chiacchierato Ranieri? Beh, viene da pensare di si ovvio, sennò perché mai affermare che ha fatto bene, al punto di riconfermarlo con entusiasmo?!

STRAMACCIONI VS RANIERI – Verifichiamolo allora. Per farlo riduciamo il campionato allo scorcio a cui ha partecipato Stramaccioni da quando sostituì Ranieri dopo Juve-Inter fino all’ultima giornata. Prendiamo le stesse partite di Ranieri, cioè stesse giornate del girone di andata, e confrontiamo i risultati.   (altro…)

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E’ notizia di ieri il risultato della classifica stilata dal IFFHS (International Federation of Football History e Statistics) ovvero l’Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio, su quali sono i calciatori più famosi nel mondo.

C’é da premettere che a Roma, tra le molte, c’é sempre stata una discussione tra romanisti e laziali riguardo la popolarità del capitano della Roma Francesco Totti. I laziali, col sorriso irriverente, hanno sempre sostenuto che fuori dal grande raccordo anulare Totti non fosse conosciuto da nessuno. Capeggiati dal loro idolo storico Paolo Di Canio, lui si che ha visto il mondo, tale affermazione è sempre stato un cavallo di battaglia per sbeffeggiare i cugini odiati.

Sinceramente è sempre stato chiaro che si trattasse di un malessere radicato tra i tifosi della seconda squadra di Roma, ma quanto è emerso ieri dal IFFHS sarà per le loro convinzioni un brutto colpo. (altro…)

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